sabato 22 aprile 2017

Grissini intrecciati al rosmarino con lievito madre


Vi devo fare una confessione, io e  il mio lievito madre siamo insieme ormai da più di 2 anni, ma in generale po' per questioni di tempo e un po' per pigrizia lo utilizzo solo  una volta a settimana per preparare delle teglie di pizza deliziose, dei semplici panini o  un filone con farina di segale.
Purtroppo non ho la pazienza di aspettare e calcolare lunghissime e diverse fasi di lievitazione,
inserendole in mezzo  agli impegni quotidiani,  non riesco nemmeno ad ipotizzare delle levatacce notturne per seguire i grandi lievitati.
In questo periodo della mia vita mi basta  il mio  bimbo di 9 mesi a svegliarmi nel cuore della notte  o all'alba quando perde il suo adorato cuccio...
Sono comunque consapevole che quando ho osato avventurami con la mia pasta madre nel mondo delle pieghe e delle lunghe lievitazioni le soddisfazioni sono state grandi.
Nonostante il limitato utilizzo,  nel tempo sì è creato un legame speciale con la mia Pimpa, così si chiama dal primo giorno in cui ci siamo incontrate.
Il rinfresco settimanale è un momento che ha qualcosa di magico, romantico, un rituale che si ripete,  il profumo che si diffonde in cucina è inconfondibile.
Per la giornata nazionale dedicata ai grissini del Calendario del Cibo Italiano ho voluto sperimentare una ricetta  che mi permettesse di provare una lievitazione molto veloce per questa tipologia di lievito.
Al secondo tentativo la consistenza dell'impasto mi ha stupito ed ho deciso di realizzare dei grissini intrecciati.
In genere le ricette di crackers, grissini, piadine, sono classici esempi per utilizzare gli esuberi di pasta madre, ma in questo caso non aspettare di avere pasta madre in eccesso...
Provateli volontariamente al primo rinfresco utile perché sono buoni, profumati, facili da preparare, ideali per gli amanti del lievito madre  un po' pigri come me.

Ingredienti:

200 g lievito madre rinfrescato
200 g farina 0
100 g di semola di grano duro
1 cucchiaio di malto d'orzo (o miele)
120 g di acqua tiepida
10 g di sale fino (2 cucchiani circa)
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di rosmarino

Nella ciotola della planetaria spezzettate la pasta madre e scioglietela con una parte dell'acqua. Aggiungete quindi il malto, le farine e il resto dell'acqua e 3 cucchiai d'olio ed iniziate ad impastare.
Unite all'impasto il rosmarino tritato e alla fine il sale.
Impastate fino a quando otterrete un impasto omogeneo e compatto e se necessario aggiungete ancora acqua.
Formate un filone, copritelo con un canovaccio e fatelo lievitare nel forno spento per 3/4 ore.
Prendete l'impasto e stendetelo con un mattarello.
Ricavate con un coltello o una rondella per pizza delle striscioline di 1 cm circa, prendetene 2 alla volta e formate una treccina.
Adagiate i grissini su una placca rivestita da carta forno leggermente distanziati (con le dosi di questa ricette ho ottenuto 2 placche).
Spennellate i grissini con l'olio di oliva rimanente e cuocete a 180° in forno preriscaldato per circa 20/25 minuti,  fino a doratura.
Lasciate raffreddare con la porta del forno aperta.


Con accennato sopra con questa ricetta sono lieta di contribuire oggi alla Giornata Nazionale dei Grissini del Calendario del Cibo Italiano

8 commenti:

  1. Silvia ma che belli questi grissin, bisogna provarli di sicuro, e carina la forma così intrecciati, mi piacciono, li farò...saluti carissima

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    1. Buongiorno Tamara, ti ringrazio molto sono proprio contenta che ti siano piaciuti! aspetto aggiornamenti quando li proverai;)

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  2. una volta alla settimana, solo? e ogni quanto lo rinfreschi? perdona le domande, ma mi stai dando delle speranze :) io sono una serial killer di lieviti madre proprio per questo, perche' panifico a sentimento, quando ne ho voglia e quanto ne ho voglia. E spesso quando il tempo e' quello che e'. E rinfreschi a lunga distanza hanno sempre accentuato quell'acido che non mi piace. Se mi dici il segreto, ricomincio. Magari proprio da questi grissini! Bravissima!

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    1. Cara Alessandra, allora una volta a settimane è sufficiente per la mia Pimpa, credo si sia adattata ai miei tempi o così, o moriva anche lei;)
      A parte gli scherzi l'ideale sarebbe rinfrescarla almeno ogni 4-5 giorni se la conservi come me in frigorifero.
      Se passano più giorni anche una decina (abbastanza rischioso) non morirà ma il giorno che decidi di prenderti cura di lei avrà sicuramente bisogno di più rinfreschi...
      Poi in alcuni periodi puoi congelarla, anche se non ho mai provato.
      Verdrai se riesco a farla sopravvivere io sono sciura ci riuscirai anche tu;) Se hai dubbi scrivimi pure...
      grazie mille

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  3. Complimenti per questi grissini! Una bella alternativa col rosmarino:-)
    Un grande saluto dalle terme di Levico, Luana.

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    1. Grazie Luana gentilissima! Scusami molto per il ritardo della riposta mi è era sfuggito il tuo commento...
      Un abbraccio grande da San Martino di Castrozza;)

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  4. Splendido l'effetto in una cucina shabby chic

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    1. Grazie mille Giovanni, sono lieta che ti abbia colpito lo stile di questi scatti, buona serata!

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