giovedì 19 ottobre 2017

Muffin salati alla zucca, formaggi Tomasoni e rosmarino - Pic Nic contest 2017

In una caldo e soleggiato pomeriggio di fine settembre insieme ad altre 11 food blogger ho avuto il piacere di partecipare al  tour blog formativo "Storie di formaggi e Biodiversità" nato dalla collaborazione dello storico Caseificio Tomasoni con l'agenzia specializzata in comunicazione food  & wine Serena Comunicazione, tour che si è svolto in un luogo romantico  ed affascinante la Locanda Rosa Rosae e nella campagna circostante.
Un pomeriggio intenso  alla scoperta del territorio trevigiano e delle sue produzioni casearie, durante il quale abbiamo vissuto e svolto  moltissime attività differenti:

venerdì 6 ottobre 2017

La Festa del Risotto Italiano - Isola della Scala, VR

Il 15 settembre grazie alla nostra Associazione Nazionale Food Blogger, alla socia  Serena Codognola e alla nostra rappresentante AIFB per il Triveneto Erica Zampieri   ho avuto l'occasione di visitare insieme ad altre blogger la 51^ Fiera del Riso ad Isola della Scala.
Non potevo proprio lasciarmi scappare questa opportunità, a casa nostra  io e mio marito amiamo i risotti ed anche il nostro piccoletto li adora, ero proprio curiosa di sapere di più di questa importante manifestazione e del suo protagonista assoluto: il Vialone Nano.


Nella provincia di Verona  il riso si coltiva da più di 500 anni e questa Fiera ha oltre mezzo secolo di storia, nacque  in questo periodo dell'anno in occasione della Gazega  la celebrazione dei contadini della fine  del raccolto.
Questa grande festa del riso italiano dura quasi un  mese, quest'anno è ancora in corso fino all'8 di ottobre quindi potrebbe essere un ottima idea per questo weekend...
Durante il periodo della Fiera ad Isola della Scala il riso può essere vissuto a 360°:
visite  guidate presso le risaie,  stand dei produttori,  ricchissime e numerose degustazioni presso il Palariso e Palarisitaly,  cene a tema con proposte degli Chef veneti e di altre regioni italiane,  cooking show, congressi ed approfondimenti presso il Teatro del Gusto e tantissimo altro.

domenica 17 settembre 2017

Buondì tipo Motta con lievito madre



Il Buondì  è  una morbida brioche con un goloso strato di glassa alla mandorla e tanti granelli di zucchero.
Questa merendina fu inventata nel lontano 1953 dal pasticcere Angelo Motta e  divenne la prima merendina italiana venduta tramite la grande distribuzione, una merendina molto amata da mamme e bambini delle diverse generazioni,  forse per la semplicità dei suoi ingredienti  e per quell'aspetto così goloso. 
Nel corso degli anni è stato prodotta  da alcune aziendale differenti in quanto nel settore della grande industria dolciaria del nord Italia ci sono state numerose acquisizioni e fusioni,  poi  nel 2014 Buondì (come altri famosi prodotti Ciocorì etc..) è tornato  al suo marchio d'origine: Motta.
La ricetta vincente di base è rimasta negli anni praticamente invariata e tradizionale,  anche se sono state inserire alcune golose varianti per esempio al cioccolato o alla confettura.
Volendo proporre questa storica merendina con una ricetta home made a settembre 2017, mi è sembrato importante anche descrivere lo  spot più bizzarro  del settore alimentare degli ultimi tempi, dove viene proposto proprio il nostro Buondì.

lunedì 28 agosto 2017

Landerirette Veronelli di Elena Spagnol


Ero piccolina negli anni 70 e 80 ma ricordo che mia madre  era  sempre di corsa, 
truccata, con i capelli in ordine ed elegantemente vestita, una donna in rinascita  che, come molte altre donne italiane, stava iniziando a costruire la propria indipendenza sociale ed economica, senza rinunciare ad essere mamma, moglie e nemmeno alla sua femminilità. 
In quel periodo i tempi della nostra tradizionale cucina italiana mal si conciliavano con il lavoro e l'emancipazione femminile, ma le donne italiane non potevano e non volevano rinunciare alla loro amata cucina.
Un primo grande aiuto alle italiane venne dall'industria alimentare già negli anni 60, sul mercato arrivarono infatti molti nuovi preparati e i surgelati che, come tutte le novità proposte ad una cucina tradizionalista, vennero visti in modo molto scettico, un'altra mano arrivò sicuramente dalla disponibilità per tutti di piccoli elettrodomestici come i frullatori  che permettevano di ridurre tempi i di preparazione.

domenica 20 agosto 2017

Muffin al grano saraceno e yogurt con ribes e fondente - la nostra colazione insieme

muffin ribes

Un  sabato mattina di luglio il piccoletto mi ha svegliata all'alba...
Poi dopo pochi minuti si è tranquillamente riaddormentato come un angioletto mentre io
ho iniziato a girarmi e rigirarmi sul letto....
Alla fine ho deciso di alzarmi e preparare qualcosa di dolce per la colazione perché coincidenza  quel week-end mio fratello ed Ilaria erano nostri ospiti.
Era da qualche giorno che avevo in mente questi muffin,  la levataccia e i miei cari hanno creato l'occasione perfetta perfetta per prepararli.
Quindi l'idea c'era, gli ingredienti pure, il tempo di prima mattina non mancava, serviva solo una ricetta di base perfetta e chiara e un pizzico di fortuna perché la mia interpretazione non portasse a degli effetti catastrofici...Collasso dei muffin o fuoriuscita esagerata dagli stampini tipo blob;)

lunedì 7 agosto 2017

Crostata alle more, ricotta e nocciole - senza cottura

crostata senza cottura

Vivendo in una località turistica di montagna, agosto per noi è sinonimo di tanto, tanto lavoro in negozio. 
Arriverà  in autunno il nostro periodo di vacanza,  per viaggiare, per piccole gite giornaliere ma anche per pigrissime giornata a casa sul divano, alternando giochi con Mark e tantissime puntante delle nostre serie preferite di Netflix.
Il tempo per cucinare d'estate è quindi sempre pochissimo, prepariamo giusto l'essenziale per i pasti principale per noi e naturalmente per il nostro piccolissimo buongustaio.
Ma avevo tantissima voglia di preparare un dolce e considerato anche l'incredibile caldo degli ultimi giorni ho pensato a questa ricetta, una torta veloce che mi evitasse di accendere il forno.

venerdì 30 giugno 2017

Quaglie ripiene al forno con polenta - fra Veneto e Trentino


Questa è un ricetta è  la mia proposta  per Talent For Food della città di Padova  un primo importante progetto di collaborazione fra  l' Associazione Italiana Food Blogger, di cui faccio parte, alcune aziende alimentari di Confindustria Padova e DIEFFE Accademia delle Professioni.
Uno degli  scopi principali di questa iniziativa  è quello di mettere in contatto le aziende padovane partecipanti con gli associati AIFB di tutta Italia,  facendo chiarezza sul ruolo  che noi food blogger possiamo avere  per la  promozione di prodotti alimentari di qualità,  legati ad un determinato territorio.
La prima parte del progetto prevede un contest  on-line di ricette fra 30 food blogger AIFB, precedentemente preselezionati.
Considerata l'importanza e la serietà del progetto sono felicissima di essere stata scelta.

lunedì 5 giugno 2017

Crostata al cacao con crema al cioccolato, lamponi e mirtilli


C'era una volta una donna che veniva dal mare e che da alcuni anni abitava in un piccolo ed incantato paese di montagna con il suo meraviglioso bimbo di undici mesi e il suo marito biondo con gli occhi azzurri.
La sua vita scorreva felice e,  anche durante il mese di maggio, per quanto fosse stata presa dal lavoro, dal suo bimbo e da un breve viaggio,  era riuscita a trovare il tempo per la sua passione: il suo blog.
Non aveva rinviato la pubblicazione delle sue ricette a costo di lavorare di notte o di svegliarsi all'alba...
Ecco qui si interrompe la favola;)
Per quanto ami cucinare, fotografare e pubblicare, il tempo per  dedicarmi è un piacere che in alcuni mesi diventa raro.
Maggio è volato via così, troppo veloce, insieme alle nostre prime indimenticabili vacanze insieme, noi tre in Croazia.

sabato 22 aprile 2017

Grissini intrecciati al rosmarino con lievito madre


Vi devo fare una confessione, io e  il mio lievito madre siamo insieme ormai da più di 2 anni, ma in generale po' per questioni di tempo e un po' per pigrizia lo utilizzo solo  una volta a settimana per preparare delle teglie di pizza deliziose, dei semplici panini o  un filone con farina di segale.
Purtroppo non ho la pazienza di aspettare e calcolare lunghissime e diverse fasi di lievitazione,
inserendole in mezzo  agli impegni quotidiani,  non riesco nemmeno ad ipotizzare delle levatacce notturne per seguire i grandi lievitati.
In questo periodo della mia vita mi basta  il mio  bimbo di 9 mesi a svegliarmi nel cuore della notte  o all'alba quando perde il suo adorato cuccio...
Sono comunque consapevole che quando ho osato avventurami con la mia pasta madre nel mondo delle pieghe e delle lunghe lievitazioni le soddisfazioni sono state grandi.
Nonostante il limitato utilizzo,  nel tempo sì è creato un legame speciale con la mia Pimpa, così si chiama dal primo giorno in cui ci siamo incontrate.
Il rinfresco settimanale è un momento che ha qualcosa di magico, romantico, un rituale che si ripete,  il profumo che si diffonde in cucina è inconfondibile.
Per la giornata nazionale dedicata ai grissini del Calendario del Cibo Italiano ho voluto sperimentare una ricetta  che mi permettesse di provare una lievitazione molto veloce per questa tipologia di lievito.
Al secondo tentativo la consistenza dell'impasto mi ha stupito ed ho deciso di realizzare dei grissini intrecciati.
In genere le ricette di crackers, grissini, piadine, sono classici esempi per utilizzare gli esuberi di pasta madre, ma in questo caso non aspettare di avere pasta madre in eccesso...
Provateli volontariamente al primo rinfresco utile perché sono buoni, profumati, facili da preparare, ideali per gli amanti del lievito madre  un po' pigri come me.

Ingredienti:

200 g lievito madre rinfrescato
200 g farina 0
100 g di semola di grano duro
1 cucchiaio di malto d'orzo (o miele)
120 g di acqua tiepida
10 g di sale fino (2 cucchiani circa)
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva
2 cucchiai di rosmarino

Nella ciotola della planetaria spezzettate la pasta madre e scioglietela con una parte dell'acqua. Aggiungete quindi il malto, le farine e il resto dell'acqua e 3 cucchiai d'olio ed iniziate ad impastare.
Unite all'impasto il rosmarino tritato e alla fine il sale.
Impastate fino a quando otterrete un impasto omogeneo e compatto e se necessario aggiungete ancora acqua.
Formate un filone, copritelo con un canovaccio e fatelo lievitare nel forno spento per 3/4 ore.
Prendete l'impasto e stendetelo con un mattarello.
Ricavate con un coltello o una rondella per pizza delle striscioline di 1 cm circa, prendetene 2 alla volta e formate una treccina.
Adagiate i grissini su una placca rivestita da carta forno leggermente distanziati (con le dosi di questa ricette ho ottenuto 2 placche).
Spennellate i grissini con l'olio di oliva rimanente e cuocete a 180° in forno preriscaldato per circa 20/25 minuti,  fino a doratura.
Lasciate raffreddare con la porta del forno aperta.


Con accennato sopra con questa ricetta sono lieta di contribuire oggi alla Giornata Nazionale dei Grissini del Calendario del Cibo Italiano

mercoledì 12 aprile 2017

Crocchette di patate con olive taggiasche, capperi ed acciughe


Le patate, i meravigliosi "frutti della terra" a cui non riesco proprio a rinunciare,
toglietemi tutto ma non le patate. Lo posso dire?  Sono il mio comfort food salato.
Le mangerei in qualsiasi modo e in qualunque momento della giornata,  che siano fritte, lesse o saltate in padella, quando inizio a mangiarle non riesco a smettere fino a quando sono finite.
Avete presente quando in Forrest Gump Bubba inizia a parlare di gamberi?
Ecco  per le patate potrei farvi un'elenco infinito di come possono essere cucinate e preparate in mille modi diversi...Tranquilli evito per questa volta;)
Questa ricetta con le patate è  molto semplice ma sfiziosa ed è nata per caso.

venerdì 24 marzo 2017

Cheesecake al cappuccino

Questo weekend frequenterò  un attessisimo tanto desiderato corso di food Photography a Trento, rientrerò solo per cena, ed oggi vado un po' di fretta visto che devo ancora sistemare molte cose a casa per Mauro e  Mark (che rimane a farsi coccolare e viziare dalla nonna).
Il mio simpatico;P fratellino inoltre  mi rimprovera  che spesso sono un po' prolissa...
Quindi, anche se non è il mio stile, vado veloce, veloce alla mia ricetta.
E' una cheesecake deliziosa che avevo già preparato 2 anni fa, la ricetta l'ho trovata su "Il Meglio di Sale e Pepe -  Dolci e salati da te e caffè"
Come al solito ho fatto qualche piccola modifica,  se non ci metto del mio non sono contenta;)
Vi anticipo che la consistenza è meravigliosa, nonostante la  lunga cottura rimane cremosa e vellutata, poi il contrasto fra l'amaro del caffè e il  dolce della panna ti conquista...

martedì 7 marzo 2017

Zuppa di cavolo nero e ceci con speck croccante - ricordi toscani


Cucinare, l'ho già scritto, per me è un po' viaggiare.
La settimana scorsa presso un supermercato biologico a Montebelluna, ho trovato del freschissimo cavolo nero, nella nostra zona lo trovo raramente e appena l'ho visto non me lo sono fatto sfuggire.
Le ricette con il  meraviglioso vegetale dal colore verde scuro brillante, del quale adoro il sapore, mi riportano sempre  alla romantica Toscana.
Fra i  miei ricordi più "recenti" ci sono tre brevi viaggi indimenticabili. 
Il più lontano, la gita del quinto anno del corso di laurea in Scienze e Tecnologie Agrarie.
Ricordo la meravigliosa passeggiata fronte Tirreno, l'incontro con i butteri e i loro maestosi  cavalli maremmani, le serate nell'appartamento dell'agriturismo in Maremma,  a chiacchierare e a scherzare fino a notte fonda, degustando vini e prodotti tipici acquistati presso le aziende che abbiamo visitato.
Circa 3 anni dopo, ho frequentato  un master in  marketing dell'impresa vitivinicola a Conegliano, lì ho conosciuto una brillante ragazza dagli occhi azzurri. Io e ed Elisa siamo subito diventate amiche e, da responsabili studentesse, dove potevamo approfondire la formazione se non passando alcuni giorni a Montalcino?

martedì 21 febbraio 2017

Gnocchi di patate e rape rosse con maggiorana e limone

Dieci giorni fa  sono andata a Jesolo dai miei con il piccolo, era da prima delle festività che non li vedevamo, un mese e mezzo...
Appena arrivati,  mentre scaricavo la macchina "fantozziana" piena di qualsiasi cosa possa servire ad un bimbo di 7 mesi (come se fossimo andatati in un paese dimenticato da Dio), mia mamma ha detto a Mark che aveva appena preso in braccio: "Sai che hai proprio una brava mamma"?
Non so se voleva  che sentissi,  ma quelle poche e dolci parole mi hanno fatto commuovere, fino a quel momento non sapevo nemmeno io di averne tanto bisogno.
Perché  se essere una brava mamma è difficile, capire se stai facendo bene è impossibile soprattutto durante i primi mesi,  fa veramente bene al cuore sentirselo dire ogni tanto, anche se chi te lo dice è  sinceramente di parte, come solo una mamma sa essere.
Mia mamma, avendo avuto un attività in proprio con mio padre,  ha sempre lavorato moltissimo e  quando eravamo bimbi aveva pochissimo tempo  per stare con noi.
Ho pochi ricordi della mia infanzia in cucina con lei, in uno di questi abbiamo preparato insieme degli gnocchi di patate e li abbiamo poi  conditi con un delizioso sugo d'anatra.
Ora che è in pensione è un ottima e velocissima cuoca, riesce in meno di un'ora a preparare un pranzo delizioso per 8 persone anche con pochissimi ingredienti.

lunedì 16 gennaio 2017

Cubotti di cioccolato fondente con frutta secca


"CIOCCOLATINI" di Joëlle Néderlants è una libro che mi è stato regalato a Natale due anni fa'...
Da moltissimo tempo desidero quindi realizzare e pubblicare una ricetta tratta da questo libro,  finalmente sabato mattina ci sono riuscita, ho scelto forse la ricetta più semplice ma non per questo meno deliziosa, la consistenza sorprende perché al taglio il cioccolato è più morbido di una tavoletta e per questo ancora più goloso.
Non sono necessari stampi particolari per cioccolatini, è sufficiente una piccola teglia (io ho utilizzato uno stampo da plumkcake da cm 25) ed un po' di pazienza in quanto bisogna attendere che il cioccolato si solidifichi. Ho fatto qualche leggera variazione alla ricetta originale, diminuendo il latte condensato ed eliminando le scaglie di fleur de sel che non avevo. Per quanto riguarda la frutta secca potete utilizzare quella che preferite, per esempio anche solo con nocciole e pistacchi.