giovedì 23 aprile 2015

Risotto con Carletti e Asiago Fresco DOP

 
 




Il problema di questa ricetta è capirsi.
Vi spiego subito perché: quelli che io chiamo Carletti, in diverse zone del Veneto, mia regione d' origine, si chiamano: Scrissoi, Scrissioi, Sciopetti, Zimoe, Tajatee de la Madona...
Per ogni regione italiana,  dove vengono utilizzati in cucina, potrei continuare con nomi dialettali  differenti per diverse provincie e addirittura per diversi comuni.
Un po' da impazzire insomma...Da una breve ricerca on-line è evidente che non sono stata l'unica ad avere dubbi sul loro nome comune più utilizzato. Se volete avere maggiori informazioni sull' originale  e variabilissima "terminologia dialettale"  dei Carletti, vi consiglio di leggere  questo interessante link: Strigli, Le deliziose erbe delle streghe.
L' ITALIA è anche questo, ed è proprio la diversità del  territorio, dei dialetti, delle  tradizioni, delle produzioni alimentari tipiche e delle ricette a rendere il nostro paese unico e originale  dal punto di vista gastronomico.
Io pubblico  questa foto scattata un attimo prima di tritarli, magari ci capiamo:

 
Chiamateli come desiderate, ma se li trovate in questo periodo, in campagna o al supermercato,  non esitate a raccoglierli o a  comprarli, per un risotto o per una frittatina,  sono veramente una delizia.

Ingredienti per 2 persone:

1 mazzetto di Carletti

2 cucchiai di olio EVO

160 g di riso superfino Carnaroli

1 cipolla grande

sale e pepe qb

1 scalogno

basilico qb

50 g di Asiago fresco DOP tagliato sottile

1 noce di burro

2 cucchiai di Grana Padano DOP grattugiato


Pulire bene sotto acqua corrente i Carletti. Tagliare la parte legnosa e separarla dalla parte superiore con foglioline morbide.
In una casseruola preparare un brodo con 1 litro e mezzo d'acqua e "gli scarti"(la parte legnosa e le foglie più mature) aggiungere una cipolla, salare e pepare, lasciare sul fuoco minimo 3/4 d'ora.
Tritare finemente i Carletti e lo scalogno. Quando il bordo sarà pronto procedere con il risotto.
Appassire con 2 cucchiai d'olio EVO lo scalogno, aggiungere i Carletti e mezzo mestolo di brodo, salare e pepare, lasciare che il brodo sia sfumato quasi del tutto e aggiungere quindi il riso, farlo tostare per alcuni minuti.
Procedere quindi con la normale cottura del risotto aggiungendo poco alla volta un mestolo di brodo di Carletti. A pochi minuti dalla fine della cottura, aggiungere il basilico  e le fettine di Asiago, mescolare molto bene. Procedere alla fine, a fiamma spenta, con la mantecatura,  aggiungere la noce di burro e poi  il Grana, lasciare riposare un paio di minuti e quindi servire questo risottino speciale.
 

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